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Vincenzo Fasano:”Abbiamo perso l’umanità”. L’album denuncia su MIE e l’intervista all’artista mantovano.

Vincenzo Fasano:”Abbiamo perso l’umanità”. L’album denuncia su MIE e l’intervista all’artista mantovano.
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Salvatore Imperio
di Salvatore Imperio

Cantautore mantovano dal sangue siciliano, Vincenzo Fasano ha pubblicato un nuovo album intitolato “Acquapunk”.

Un album che è una denuncia verso il decadimento umano, che richiama alla distrazione dell’uomo come essere vivente e che ha totalmente perso l’umanità; tema attualissimo e fin troppo snobbato dai media e che con questo album,  Fasano invita a riabbracciare l’esistenza vera in tutti i suoi aspetti attraverso le canzoni nate con Matteo Buzzanca che ha prodotto l’album con Mattia Panzarini

 

Dove non ci troveranno – Videoclip ufficiale

 

L’intervista a Vincenzo Fasano.

Benvenuto Vincenzo sulle pagine di MIE. Sono molto incuriosito dal titolo dell’album. Puoi spiegare ai nostri lettori il motivo di “Acquapunk”?

Ragazzi intanto grazie per avermi invitato, sono molto felice di rispondere alle vostre domande. Sai, rispondendo ci si conosce sempre meglio.

Acquapunk nasce dall’esigenza di spiegare in una sola parola che cosa sto pensando del mondo in questo momento; la purezza e la spazzatura coesistono, il bene e il male stanno facendo la guerra.

 

Acquapunk” è anche il titolo della canzone con cui inizia l’album. Come è nata e di cosa parla?

Questa canzone è nata da una forte ricerca personale e parla di tutti noi, del pianeta, delle persone. Il ritornello dice “i ghiacciai che si sciolgono, le persone che si ghiacciano, gli oceani che si arrabbiano, i fiumi che ci invadono”; chi possiede un minimo di sensibilità non può non vedere queste cose.

 

A quale sound ti sei ispirato o ti ha influenzato per far suonare questo tuo nuovo lavoro?

Mi sono ispirato a gruppi che fanno elettronica ma soprattutto a film come “Interstellar” o “Gattaca” per immaginare i suoni e le atmosfere che volevo accompagnassero i miei pensieri e le mie parole.

 

L’album è stato prodotto con un lavoro di squadra. Matteo Buzzanca e Mattia Panzarini sono stati al tuo fianco. Quanto è stato importante fare gioco di squadra?

In questo momento della mia vita è stato importantissimo condividere e confrontarmi con persone molto diverse da me. Mi sono lasciato influenzare e guidare, con la loro preparazione e sensibilità sono riuscito ad arrivare a momenti musicali che da solo non avrei mai realizzato. Sono molto fiero di questo album, mi rappresenta in pieno.

 

Come definiresti “Acquapunk” rispetto ai tuoi lavori precedenti “Fantastico” (2015) e “il sangue” (2011)?

Lo definirei come il terzo capitolo di una saga, come “Il Ritorno Dello Jedi” di “Guerre Stellari” (anche se in verità “Il Ritorno Dello Jedi” è il sesto!). Sì, lo posiziono in un momento di chiusura di un momento della mia vita. Per il futuro ho già in mente gli spin off e il seguito della serie.

 

A chi si rivolge questa tua nuova creatura?

A tutti coloro che non hanno smesso di credere, a tutti quelli che amano il proprio pianeta e le persone, a tutti quelli che non hanno mai perso la speranza e la voglia di vivere, di viaggiare e sognare. Non so quanti siano, ma io di persone così ne conosco tante.

 

Acquapunk è su MIE – Vol.10

 

Da dove nasce il bisogno di mettere in un album la mancanza di umanità di cui siamo circondati in questo periodo storico?

Appunto da questa mancanza di umanità, il mondo ha bisogno di guardarsi dentro, molte persone parlano di nulla, gli aperitivi di ore a parlare di niente e la TV spazzatura ne sono la prova, ma esistono nuovi movimenti come Fridaysforfuture che mi danno tanta speranza, le persone con gli occhi aperti esistono.

 

The Zen Circus, Tre Allegri Ragazzi Morti, Brunori SAS, Le Luci Della Centrale Elettrica, Riccardo Sinigallia: aprire i concerti di questi grandi artisti ti ha insegnato qualcosa a livello artistico e umano?

Quelli che hai citato sono tutti artisti che stimo molto, mi hanno insegnato che la bellezza esiste ancora e tanta.

 

Quali delle canzoni contenute in “Acquapunk” rappresenta al meglio Vincenzo Fasano?

Acquapunk!!!

Grazie per la vostra attenzione, ci vediamo in giro dal vivo!!!

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