PICCOLA MORTE è il nuovo singolo de IL DONO

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PICCOLA MORTE è il nuovo singolo de IL DONO
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E’ uscito il nuovo videoclip de iL dOnO, la band dal rock alternativo ormai inconfondibile. Il brano è l’inizio di una serie di nuove prossime uscite, sotto forma di singoli, svincolate dal ‘formato disco’.

A circa un anno dal coraggioso progetto dell’audio libro “Mercuzio Tu Parli di Niente” e dall’uscita della cover dei Nine Inch Nails “We’re in this together” di qualche mese fa, iL dOnO tira fuori dal cilindro della sua proposta musicale questo pezzo dal taglio decisamente alternative, devoto a certe sonorità indie rock, care a band come i Placebo di cui il gruppo non nasconde influenze.

Scritta e poi arrangiata dopo l’uscita dell’album “La Rivolta Ideale”, questa nuova canzone, “Piccola Morte”, fa parte di una serie di singoli che la band ha intenzione di rilasciare e liberare autonomamente da ogni concept futuro che possa rientrare in nuovi album (il tutto pubblicato sempre sotto la 29Records registrato al “Bonzo’s Hill” Recording Studio).

Il brano si regge su un riff chitarristico ed effettato per poi esplodere in un refrain strozzato che grida tutta la sua inquietudine.

La poetica del brano si esprime sull’immagine nel videoclip di chi racchiude il ‘mare delle esperienze’, delle occasioni e delle possibilità, dentro un solo “bicchiere”: un contenitore da cui attingere per continuare a vivere, senza tuttavia mai dissetarsi. Ecco che la mancanza di lucidità emotiva getta il protagonista nelle contraddizioni dell’amore con le quali nonostante tutto cerca di reinventarsi, servendosi degli eventuali aspetti vantaggiosi. Ne risulta una vita fatta di incertezze e compromessi, e sarà per questo stesso motivo che il protagonista ricercherà una “piccola morte”: un lampo di gioia, il solo ed ‘eterno attimo’ plausibile per giustificare quella vastità di esperienze e possibilità.

Il videoclip.

Il Videoclip è stato realizzato da Midriaa maggio 2018, all’interno della Chiesa sconsacrata del convento di San Francesco a Velletri, e vede la presenza, come musa della storia, di Valeria Dori (MakeUp: Edwige Dori).

Inoltre il brano è stato registrato con due tracce di basso e vede la partecipazione in alcuni ‘live’ oltre a Lorenzo Mancini, dove sarà possibile, del bassista storico della band, il fonico professionista Paolo di Cori.

«L’Amore è una Musa che ci aspetta al tavolo della scelta…

E versando il suo infuso letale ci lascia la possibilità di decidere se ingerendo l’ignoto sapremo in Lei ritrovarci o da Lei fuggire».

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