PENSAVO FOSSE OK segna l’esordio dei NOSEXFOR

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PENSAVO FOSSE OK segna l’esordio dei NOSEXFOR
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Su Spotify,  iTunes, nei migliori digital store e su Youtube “Pensavo Fosse Ok”, video e singolo d’esordio dei Nosexfor, duo di Vicenza che con la sola sezione ritmica basso-batteria crea un rock immediato e travolgente. Il singolo anticipa il disco omonimo in uscita questo autunno.

Con questa formazione basic e l’estromissione delle chitarre, i Nosexfor escono da alcuni stereotipi del rock rompendo vecchi schemi e retaggi tipici del genere.

I brani lavorano molto sul forte-piano con la voce che si inserisce per seguire o contrastare la dinamica. La ritmica è regina indiscussa e gioca con i bpm creando pieni/vuoti e ghost notes dai sentori funky.

Diversi, infatti, gli ascolti e gli ascendenti che Severo Cardone e Davide Tonin, i due Nosexfor, mischiano in maniera sapiente, in questo primo brano, come nei successivi, restituendo al pubblico un prodotto dalle sembianze sempre diverse ma di sicuro impatto sonoro ed emozionale.

Il brano è accompagnato da un videoclip del regista Michele Piazza che vede i due protagonisti suonare in una stanza piena di palloncini gialli tutti uguali in mezzo ai quali si distinguono, a colpo d’occhio, i due musicisti vestiti completamente di nero, colore che caratterizza anche I loro strumenti.

Un’immagine che richiama il testo del brano che è una sorta di inno all’individualismo, alla libertà di scelta, un’esortazione ad essere se stessi anche a costo di risultare “diversi” e “scomodi” nei confronti di una società che ambisce ad uniformare le persone attraverso cliché predefiniti dai quali è difficile emanciparsi.

Se non si è forti l’ambiente che ci circonda ci può allontanare dalla nostra vera natura e dai nostri sogni. Le influenze sono molteplici e alcune volte ci si trova incastrati in vite che non ci appartengono.

Nel video i palloncini che simboleggiano la società nel suo complesso cercano di sovrastare i due protagonisti che, grazie alla musica e agli strumenti che imbracciano, si impongono con movimenti decisi facendo irrompere nella scena un’ondata di palloncini neri (le personalità) che riescono così a farsi strada nel marasma della vita per seguire i propri sogni.

Il duo Nosexfor in questo primo singolo, e nel resto della produzione, utilizza nel processo compositivo, nella registrazione dei brani e dal vivo unicamente basso, batteria e voce, strada ancora poco battuta in Italia ma che sembra dare ottimi risultati.

“Pensavo Fosse Ok” è stata registrata in studio in modalità perfettamente riproducibile nel live, senza pompose sovrastrutture. I Nosexfor nella scrittura privilegiano l’essenziale senza per questo rinunciare alla cura dei particolari.

Biografia

Posh rock, valvole incendiate e cuore sul vassoio. I Nosexfor nascono barbuti, analogici ma futuristici alla Mad Max.

Spostano l’aria con un basso e una batteria tra finti persiani Ikea, le Pre Alpi e l’odore pungente della concia. Numericamente essenziali, I NSF sono nostalgici della night life ’90, scappano dalla scena non scena, bevono IPA e la sigaretta è sempre l’ultimissima.

I NSF sono Severo Cardone, titolare e direttore artistico dello Shoegaze Studio, portabandiera del “togli se non serve” che balla al suono di ghost notes e rincorre tutto l’anno una settimana travestita da mese; Davide Tonin è insegnante di batteria allo Shoegaze Studio, distributore gratuito di sorrisi, principi di autismo e il giaccone invernale lo compriamo sempre domani.

Nel giugno 2016 si guardano in faccia e la spia diventa verde. Tracce che parlano di te, marciapiede e luna, graffiano chiedendo permesso e sono rigorosamente no filter.

Ascoltare I NSF è come conoscere la ragazza della porta accanto: non sarà miss mondo, ma sei nei guai.

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