MUSICA ITALIANA EMERGENTE: intervista agli IN3PIDO, protagonisti con la loro BREXIT.

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Oggi su Musica Italiana Emergente avremo una band proveniente da Bassano del Grappa e che ha pubblicato un nuovo EP Intitolato “Brexit”.
Brexit” è anche il nome del singolo estratto dall’EP accompagnato dal videoclip.

L’intervista alla band che canta della Brexit.

Buongiorno ragazzi, è un piacere poter scambiare quattro chiacchiere con voi. Come sono nati gli In3pido e da chi è composta la band?

Buongiorno Salvatore, innanzitutto grazie a te per l’ospitalità.

L’attuale formazione degli In3pido è nata quasi per caso, nel corso di una jam session organizzata da comuni amici dei componenti della band.

Massimo Lucchetta (voce e tastiere) e Giancarlo Barbiero (chitarra) già suonavano assieme in precedenti band: l’incontro casuale ha avuto risvolti positivi e i due fondatori hanno cosi arruolato nella band Cristiano Dionello alla batteria e Christian Pontarollo al basso arrivando alla formazione attuale degli In3pido.

Fin dalle prime prove abbiamo preparato un repertorio di cover rock che ci ha permesso di affinare meccanismi ed intesa e ci ha fatto girare in birrerie e locali sparsi in tutto il Veneto anche se, la nostra attenzione era ed è stata sempre una ed una sola: creare delle canzoni originali.

BREXIT è il singolo accompagnato dal videoclip estratto dall’omonimo album.

Avete pubblicato “Brexit”, un nuovo EP. Come è nato questa creatura?

Ciascuno di noi, dopo diverse esperienze in cover band, aveva la voglia di mettersi in gioco con la produzione di musica propria. Così, dai primi riff di chitarra nati spontaneamente e dagli spunti di ciascuno, abbiamo iniziato a comporre le prime canzoni come Brexit e Prigioniero. In pochi mesi erano pronte le prime  sei tracce che abbiamo registrato al New Sin Studio di Treviso.


Quali sono gli argomenti trattati in questo EP?

Ogni canzone ha una sua individualità sia nei contenuti del testo, sia nel genere dato che nell’album sono presenti diversi stili che sono riconducibili alle diverse esperienze musicali di ciascuno di noi. E’ rintracciabile però un filo conduttore nello spaccato di attualità – a diversi livelli – che ciascuna canzone dell’album offre all’ascoltatore.

Il singolo estratto si intitola come l’album. Come è nato questo singolo?

È successo all’improvviso – Risponde Massimo, il cantante del gruppo – senza pensare a quello che stavamo facendo:

In una sessione di prove Christian con la chitarra acustica parte con un nuovo riff.Giancarlo subito lo segue e con la chitarra elettrica e “incattivisce” il riff.

Erano passati pochi giorni dal Referendum in Gran Bretagna sulla Brexit e ascoltando questa nuova musica di getto mi sono uscite queste parole: ” Uk’s out of Europe”.Da lí è partita la batteria con un ritmo serrato….ad un certo punto sembrava  stessimo suonando seguendo uno spartito, mancava solo di completare il testo. Il titolo era chiaro: “Brexit” ed il giorno successivo pensando alle sensazioni ed allo stupore causati da questo storico evento ho completato il testo.

E invece la realizzazione del videoclip di “Brexit”; come è nato?

L’idea del videoclip è nata dalla consapevolezza che ormai, uno dei canali principali di diffusione della musica è Youtube. Su Youtube un buon brano senza un buon video non fa strada, quindi abbiamo deciso di investire in un videoclip della canzone più rappresentativa: Brexit. Stiamo valutando l’ipotesi di un altro video nel prossimo futuro ma… non vogliamo svelare tutto subito, lasciamo una sorpresa per la prossima intervista.

Parliamo di live. Dalla vostra biografia raccontate che avete avuto alcune belle esperienze live sul territorio da cui provenite, il Veneto. Che realtà si respira in quella zona per chi, come voi, vuole far ascoltare dal vivo le proprie canzoni?

Diciamo subito che non è facile trovare locali dove la musica originale sia gradita. La maggior parte dei Bar preferisce le tribute band che portano più facilmente pubblico ma non mancano le eccezioni per fortuna. Giusto per parlare delle nostre recenti uscite, nel mese di maggio abbiamo suonato al CRETA (centro culturale nei pressi di Bassano del Grappa) e a Montagnana, nella piazza principale dove abbiamo condiviso il palco con i Blonde Brothers.

Gli In3pido e il web.

Tornando a parlare del vostro EP, immagino che si possa trovare sui digital store?

Certamente! I nostri brani sono presenti su tutti i principali digital store a partire da i-tunes google music, Spotify, Amazon e molti altri.

Visto che abbiamo menzionato il web, dove è possibile seguire il percorso artistico degli In3pido?

Potete seguirci su facebook alla pagina @in3pido.rock e su instagram su in3pido_band. Cogliamo l’occasione per invitarvi a mettere il vostro “mi piace” su entrambi i social.

Il futuro degli In3pido.

Adesso che l’Ep è uscito, state già pensando a cosa farete in futuro?

Sì, abbiamo già quattro brani in “cantiere”. In questo momento abbiamo un po’ rallentato la composizione a causa della preparazione dei concerti “live” e delle interviste per le varie radio che ci stanno dando la possibilità di farci conoscere. A inizio estate ripartiremo con la composizione dei nuovi brani.

Perfetto ragazzi, vi ringrazio per la chiacchierata. Spero di risentirvi presto per qualche bella notizia.

Salvatore Imperio

Salvatore Imperio

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