web www.bikeco.it codice fiscale Net-Parade.it Snippet

MIE Intervista i Tuxedo Smooking, il duo sardo venuto dal Web

0
MIE Intervista i Tuxedo Smooking, il duo sardo venuto dal Web
4.4 (87.5%) 16 votes

I Tuxedo Smooking nascono praticamente sul Web; un giorno infatti in quel di Sassari due ragazzi Giuseppe Pinna e Massimo Venusti decidono di uscire dal guscio e caricare i propri video sui social network. Oggi abbiamo deciso di intervistarli per dimostrare che c’è ancora gente che crede nei propri sogni. Buona lettura!

Ciao ragazzi, domandina facile facile per rompere il ghiaccio: Quando avete iniziato a suonare sotto il nome de “Tuxedo Smooking” e da dov’è nata la vostra esigenza di fare musica?

Ciao ! Innanzitutto abbiamo iniziato il nostro cammino col nome “Tuxedo Smooking” nel Gennaio del 2014. Poi, ci chiedi qual’è la nostra esigenza? Questa è una domanda da Gigi Marzullo! Il nostro gruppo è basato su un’amicizia. C’è chi si trova in un bar, chi si trova giocando a calcio, chi si trova sui social noi abbiamo passato anni suonando insieme…Diciamo che la nostra esigenza, quasi come una droga è diventata la musica che ci coinvolge, ci distrae e ci fa sognare.

11084247_650633671705416_8421474838478261204_nQual è il vostro genere musicale di riferimento?

il nostro genere è un incognita, è difficile dare un termine appropriato alla musica che facciamo…è una personalizzazione !!! Comunque stiamo lavorando in studio per il nostro primo album che conterrà brani con accenti rock, pop, metal con una sola cosa in comune: il nostro timbro.

Chi sono i vostri idoli musicali, quelli a cui vi ispirate e con i quali sognate, magari, di collaborare un giorno?

Il nostro gruppo come sai è composto da due componenti e per questa domanda dovremmo rispondere singolarmente. Massimo nasce ascoltando i Guns N’ Roses, le chitarre dei metallica, il grunge dei Nirvana, ma la vera voglia di far gridare la chitarra ce l’hanno trasmessa i Negrita; in particolare con il video di “A modo mio”. Ora sognamo di salire sul palco con loro per suonare “Transalcolico”.Giuseppe, invece, nasce ascoltando Litfiba, 883 e col tempo si è “punkizzato” con Greenday, Offspring e Sum41. Ama i testi di Mogol e la voce di Paolo Nutini, il suo più grande sogno però è salire sul palco con i Litfiba ed esibirsi con “Animale di zona” e “Dimmi il nome”.Il nostro idolo comune poi è l’unica ed inimitabile “Cristina D’Avena”, ci siamo cresciuti!!

I vostri testi sono molto attaccati alla realtà e non hanno paura di criticare e di dire le cose come, secondo voi, stanno. E’ esclusivamente questa un po’ più “impegnata” la vostra strada o avete anche dei pezzi più leggeri, più sentimentali…?

Il nostro seguito sarà caratterizzato da varianti musicali e testi riguardanti tutti gli argomenti che ci circondano. A modo nostro descriviamo delle situazioni e dei sentimenti

Una curiosità: siete entrambi sardi e credo che nessuno più di voi e dei vostri conterranei sappia quanto il vostro dialetto sia una vera e propria lingua molto complessa; avete mai pensato di comporre qualcosa in sardo?

Siamo sempre stati al corrente che il sardo sia una lingua affascinante e siamo fieri di essere nati in quest’isola magnifica, ma come dici tu è una lingua complessa e difficile che varia da luogo a luogo di provenienza, per ora non pensiamo quindi a brani in sardo, ma non è detta l’ultima parola…tempo al tempo…vedremo.

Si dice spesso che i veri artisti si riconoscono nei live, quando il rapporto col pubblico è diretto e bisogna saper colpire dritto all’anima. Si dice anche che il pubblico degli artisti indie, pur essendo nella maggior parte dei casi in minor numero rispetto a quello di un artista mainstream, è sempre più caloroso. Qual è il vostro rapporto con il pubblico?

Il rapporto è ottimo!! Ci siamo messi in gioco solamente tre mesi fa con il nostro primo brano “Stato Critico” e per ora abbiamo avuto una risposta abbastanza soddisfacente, possiamo dire che sia stato proprio il pubblico del web a darci il coraggio per intraprendere questa nuova avventura, ragione in più questa per riportare al più presto sul palco i Tuxedo Smooking.

Ora una domanda sull’attuale panorama musicale italiano; E’ vero, come affermano molti, che è sempre più difficile fare musica da indipendenti? State apprezzando qualche artista in particolare in questo momento?

Tutto è difficile se non si ha la determinazione e non si crede in ciò che si fa. Per noi artisti indipendenti è sempre tutto in salita e questo ci sembra anche logico, ma trovando la giusta motivazione e la voglia di crescere la salita potrebbe diventare una scalata ed arrivare alla cima darebbe il doppio delle soddisfazioni.Ultimamente appreziamo gli UTVEGGI, la bellissima voce di Roberta Giallo, i Santa Margaret, ma soprattutto quel genio di Taffylus.

Abbiamo finito! Ci volete dare qualche dritta su dove e quando vedervi dal vivo e sui vostri “recapiti” social?

Certo! Vi informiamo che la nostra prossima pubblicazione sarà il brano “Apologia di Reato”disponibile a fine Giugno, inoltre potrete seguire la lavorazione del brano e del videoclip su: 

Facebook:https://www.facebook.com/pages/Tuxedosmooking/520744764694308

Twitter:https://twitter.com/tuxedoSmooking1 

e sul nostro sito:http://tuxedosmooking.webnode.it/

Grazie ai Tuxedo Smooking per la chiacchierata e a presto!

Alessio Boccali

Alessio Boccali

Share.

About Author

Comments are closed.

Close
Aiutaci a diffondere la musica italiana emergente
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.