MIE intervista i CILINDRO MAGICO.

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MIE intervista i CILINDRO MAGICO.
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Salvatore Imperio

di Salvatore Imperio

Oggi abbiamo una band con un grande sound. Loro sono i Cilindro Magico.


Ciao ragazzi e benvenuti su MIE.

Prima domanda. Come è nata la band?

L’idea della band è nata a settembre 2014,dall’incontro di due amici appassionati di musica. Una sera mentre stavamo insieme,io Rino Ciotta attuale frontman e Francesco Russo bassista, pensammo alla potenza della musica,alla sua capacità di trasformare momenti bui in momenti di luce ,solo attraverso l’ascolto della canzone giusta. Nonostante internet,pensammo che fosse ancora un canale di comunicazione molto potente; allora perché non provare a fare musica, per una gioia ancora più grande,e per il potere di comunicare con le persone,attraverso un mezzo così poco invadente e fortemente piacevole. Così di lì a poco coinvolgemmo nel nostro progetto il chitarrista e nostro amico Daniele De Medici che, affascinato non esitò un attimo, e ci disse di sì. A questo punto avevamo bisogno di un batterista e, per nostra sfortuna colui che designammo come tale ,ossia Gianluca Timoteo era ed è tutt’ora già impegnato con altre due band locali, abbastanza note sul panorama nazionale. Ma noi imperterriti non ci arrendemmo e, con il tempo riuscimmo ad incuriosire Gianluca, al punto che ci diede la sua disponibilità a collaborare. E così alla metà di Ottobre 2014 si formano ed entrano in sala i “Cilindro Magico”.

Partecipate tutti alla costruzione delle vostre canzoni?

Si. I testi sono dell’autore Rino Ciotta ,almeno per i prossimi tre pezzi, ma la musica ed anche qualche correzione, sono frutto di una collaborazione serrata della band.

Album in uscita?

Data la giovinezza della band,per il momento ci stiamo dedicando alla costruzione di singoli,che giustamente ci auguriamo di poter raccogliere in un album quanto prima. Pensiamo a qualcosa per il 2016, ma non ancora niente di ufficiale.

Live. Quanti concerti avete all’attivo e avete difficoltà a trovare spazi in cui esibirvi?

Avendo un solo pezzo all’attivo,siamo noi che evitiamo di cercare o di fare live, a meno che non si tratti di serate di lancio.

Cosa vuol dire per voi suonare dal vivo e fare ascoltare la vostra musica?

Per il momento suonare dal vivo è il nostro obiettivo,e speriamo di riuscirci per fine 2016 con un album completo. Fare ascoltare la nostra musica ,è il nostro sogno,che tentiamo con massima dedizione di trasformare in realtà.

Ci sono influenze di artisti o album che hanno fatto la storia della musica nelle vostre canzoni?

Sicuramente ognuno di noi a un background musicale diverso, dal quale è ispirato e/o influenzato,che spazia dal blues al rock,dal pop al soul,e si fonde attraverso i “Cilindro Magico” in questa novità musicale che amiamo definire “Sprock”.

Festival e contest. Avete esperienze di partecipazioni a manifestazioni dedicate agli artisti e alle band emergenti?

Per il momento non ancora,ma abbiamo ricevuto un invito dalla “Madia dell’Arte”una associazione culturale molto nota in Campania,che si occupa di presentare autori,attori,poeti cantanti ,band … Ci stiamo preparando per lanciare il nostro primo singolo “Sognando la realtà” anche attraverso il loro palcoscenico che, dato l’invito ci auguriamo di calpestare quanto prima.

”Sognando la realtà” è il vostro primo singolo. Di cosa parla e come è nata?

Sognando la realtà”,nasce dalla necessità di dare sfogo a delle oppressioni,quella della casta ,del clientelismo della politica non funzionante o altra gente di potere che spesso ci fa vivere adirati. Esso parla di voglia di riscatto,di non arrendersi mai, di trovare luce anche in mezzo alla nebbia, di danzare tra le botte anche se metaforiche e, proprio come dice il titolo di “Sognare la realtà”,anche quando questa sembra essere molto dura.

Avete gusti musicali differenti tra di voi?

Si,abbiamo la fortuna di avere nel nostro bagaglio, artisti e generi diversi tra loro, che ci permettono di esplorare e sperimentare in diverse direzioni e stili.

Vorrei sapere, secondo il vostro punto di vista, lo stato di salute della musica in Italia.

Secondo il nostro modesto ed umile parere,la musica italiana in questo momento a parte qualche eccezione, è veramente frivola,a volte priva di significato e, tolto questo, ossia il messaggio del testo ,rimangono solo musichette, abili a tormentarti per intere giornate. Per tanto in conclusione sosteniamo che il momento non è dei migliori.

Per concludere, avete progetti per il futuro?
Si abbiamo tanti progetti per il futuro,per quest’anno cercheremo di ultimare i quattro pezzi in lavorazione partendo da “Specchio” che è già in sala ed a buon punto.Continuando a lavorare sodo al fine di migliorarci, speriamo di uscire con un album completo per fine 2016 ma come detto prima, non diamo ancora la notizia come ufficiale. In quanto ai festival e manifestazioni parteciperemo volentieri ovunque saremo invitati.

Con l’augurio di avere soddisfatto le vostre curiosità vi abbracciamo e vi salutiamo.


Bene ragazzi, vi ringrazio per questa chiacchierata e vi aguruo un grosso in bocca al lupo.
Grazie per aver soddisfatto la mia curiosità e per avermi fatto conoscere il vostro grande sound.

 

 

 

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