MIE intervista dei fuoriclasse: ecco i MinimAnimalist.

MIE intervista dei fuoriclasse: ecco i MinimAnimalist.
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Salvatore Imperio

di Salvatore Imperio

Oggi abbiamo con noi uno di quei gruppi che sta tracciando una bella strada verso il futuro della propria vita artistica: i MinimAnimalist.

Ciao ragazzi, veniamo subito al sodo. Com’è nato questo progetto e perché lo avete chiamato MinimAnimalist?

Il progetto è nato nell’estate del 2013, quando fummo chiamati come musicisti di supporto per un Live con Manuel Agnelli allo Yeahjasi Brindisi Pop Fest. Da quell’esperienza nacque il nostro incontro. Volevamo fare qualcosa che nel sound fosse sia minimale che animale, da lì, appunto, MinimAnimalist.

Da dove venite?

Brindisi, ma entrambi abbiamo origini tarantine.

Nella vostra zona, che aria si respira verso i giovani artisti che cercano di farsi spazio nella musica?
Riuscite ad avere spazio per presentare la vostra musica?

In questi ultimi anni la Puglia, e Brindisi i particolare, ha visto parecchio fermento da questo punto di vista. Finalmente c’è voglia di ascoltare qualcosa di assolutamente inedito.

Lo spazio per suonare per fortuna non manca, tra nuovi live club e manifestazioni estive.

Ho notato che nel vostro curriculum ci sono due importanti artisti con cui avete calcato il palco: Manuel Agnelli e Pierpaolo Capovilla del Teatro degli orrori. Com’è stato suonare con due artisti con la A maiuscola come loro e come siete finiti a suonare con loro?

Eh si! Come già detto in precedenza, abbiamo avuto la fortuna di essere stati selezionati dal grande Amerigo Verardi per queste esperienze a dir poco magnifiche. Abbiamo assaporato la musica nei suoi livelli maggiori e ci siamo accorti che ci troviamo davvero a nostro agio (eheheh).

Nel Giugno del 2015 esce il disco di esordio dal titolo “Ora o mai più”. Volete raccontarci come è nata questa prima creatura artistica?

Due parole per descrivere il disco: Istinto e bisogno. Non potevamo più perdere tempo.

Cosa raccontate attraverso le canzoni di questo disco?

La necessità di combattere ad ogni costo per trovare se stessi e rinunciare alle cose che non ci servono.

Dove vi vedete tra 10 anni?

Dipende dai danni che ci provocherà l’alcool in questo lasso di tempo. Probabilmente in rianimazione.

Siamo agli sgoccioli e l’estate è alle porte. Date in programma?

Si, stiamo lavorando molto bene con la nostra agenzia Booking “La Fabbrica”.

Attualmente abbiamo come date certe l’1 giugno a Montecarotto (Ancona) per il Micron Festival, il 2 giugno ad Acquaviva delle Fonti (Bari) per Call from Woodstock, il 10 Giugno a Radio Last Floor (RCB), il 19 Giugno a Giuggianello (Lecce) per Provincia Meccanica, il 25 Luglio al Blue Dahlia di Marina di Gioiosa Ionica (Reggio Calabria) ed il 27 Luglio al Salento Fun Park di Mesagne (Br). Presto arricchiremo il nostro calendario con altre date che potete trovare sulla nostra pagina facebook www.facebook.com/minimanimalist

Che sensazioni raccogliete durante i vostri live?

La sensazione più bella, il sentirci vivi.

Uno dei vostri ultimi singoli è GIOVANNI. Com’è nato il singolo e com’è nato il video?

Questo pezzo è nato davvero per caso. La racconto io, Fabio. E’ una storia buffa, ero sotto la doccia e ad un certo punto, senza motivo, ho pensato la frase iniziale “Questa è la storia di Giovanni, Giovanni che aveva riposto tutta la sua esistenza nelle mani di una ragazza: La ragazzo di sto cazzo! Ora beve come un pazzo!” e subito dopo anche il riff di chitarra mi suonò in testa. La prima cosa che feci fu mandare un audio vocale a Davide con il riff di chitarra (prima di scordarlo). Da li a poco andammo in sala prove ed in pochissime ore il brano fu pronto. (quando si dice l’istinto).

Il video è un idea del mitico Gianni Del Blasi, regista di grande spessore. Abbiamo deciso di lasciare che fosse lui ad ispirarsi su storia e riprese. Il risultato ci ha dato ragione.

Bene ragazzi, è stato davvero un piacere conoscervi e sentire la vostra grande energia.
In bocca al lupo di cuore per la vostra carriera artistica.

Grazie a te per la bella chiacchierata, a presto!

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