MIE intervista AMARA, prossima protagonista di Sanremo 2015

MIE intervista AMARA, prossima protagonista di Sanremo 2015
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Amara, è un piacere averti tra gli ospiti di MIE – Musica Italiana Emergente.

Parlaci un po’ di te. Dove vivi? Che ambiente artistico vivi e come è iniziata la tua vita artistica?

Il piacere è tutto mio. Sono di Prato ma vivo nei pressi di Roma, ho sempre vissuto nella musica, sono figlia di ballerini, ho cominciato a studiare canto all’età di 13 anni e non ho più smesso.
La mia casa è l’ambiente artistico che preferisco,Amara
il mio spazio, il posto in cui creo!

Parlaci di “CREDO”, cosa rappresenta per te?

Credo è la mia preghiera d’amore, colei che mi ha ridato stimolo,
speranza e luce.

Ci racconti della tua esperienza nella selezione sanremese?

Esperienze che mi hanno formato artisticamente.
Sanremo è la mia seconda casa, l’ho fatto per ben 6 volte, avevo 23 anni la prima volta ,è passata una vita, è stato il mio ring. Ho vinto questo concorso, Area Sanremo, per 5 volte consecutive.
Quando Carlo Conti ha detto il mio nome, ho visto la luce,finalmente il sipario si è aperto.
Un’ emozione indescrivibile, felicità,felicità pura.

Leggendo la tua presentazione mi hanno impressionato molto le prime frasi:

“Amara è la voce della gente,
amara è una giustizia non riconosciuta,
amara è la capacità di rimanere sempre coerenti con se stessi. “

Cosa vuoi che arrivi al cuore della gente con la tua musica?

Quando scrivo i miei testi, mi accorgo che scrivo a me stessa. Scrivo nei momenti in cui ho bisogno di trovare soluzioni e risposte che non ho. Quando lo faccio mi sento bene, trovo soluzione e forza nelle mie parole. Vorrei che la mia musica diventasse “la voce amica” delle persone che, come me, a volte si perdono e hanno bisogno di motivazioni e stimoli.

Credi che con la buona musica, voi artisti con la A maiuscola, riuscirete a migliorare il mondo che ci circonda?

Il mondo migliorerà solamente nel momento in cui ognuno di noi deciderà di cambiare se stesso.
Noi Artisti siamo solamente dei canali, dei comunicatori e la nostra missione è quella di alleggerire e colorare la vita di chi ti ascolta.

Dalla tua presentazione noto una vagonata di manifestazioni a cui hai partecipato tra cui “Donne incanto”,”Premio Lunezia”, “Palco d’autore” e “Sanremo Lab”. Quanto è importante partecipare a manifestazioni di questo tipo per un artista emergente?

Un atleta che si prepara capisce se ha lavorato bene solo nel momento in cui fa una gara.
Per un artista è uguale, tu lavori su te stessa, per conoscerti devi partecipare a questi contesti, ti fanno crescere a livello professionale, artistico e personale.

Da qualche tuo intervento sui social, ho notato una forte critica verso le TV italiane, specialmente quelle di esasperazione degli eventi di cronaca e politica. Cos’è che ti dà davvero fastidio delle tv?

L’ineducazione dell’ascolto e della comunicazione.
Una gara a chi urla di più. Tanti discorsi, accuse e insulti che non portano a nessuna soluzione.
Il conflitto d’interesse uccide il senso della fratellanza.

L’umiltà e la coerenza sono due valori che noto fortemente in te. Quanto sono importanti nella tua vita privata ed in quella artistica?

Sono i fondamentali.. Ho imparato a non dover dimostrare di più di quella che non sono,
Si diventa umili nel momento in cui non ci sovraeleviamo davanti a nessuno, siamo tutti uguali e dentro siamo tutti bellissimi.

Tornando al Festival di Sanremo: 20 big e 8 giovani. Pensi che il festival dia il giusto spazio alle nuove generazioni di artisti?

Potrebbero fare 10 anziché 8, ma non cambierebbe molto..è il festival della canzone italiana che si divide tra big ed emergenti quindi è giusto il rapporto.

Ho letto un tuo intervento in cui menzionavi in forte risalto gli occhi di Papa Francesco “brillanti di una luce mai vista”. Cosa vedi negli occhi delle persone che vedi tutti i giorni, speranza, forza o cosa?

Sofferenza, paura, stanchezza, rassegnazione.
Vorrei tanto vedere gli occhi della gente pieni di speranza, di coraggio, di forza e di serenità.

Il live, quanto è importante per te?

La cosa più bella per una persona che fa musica, è live ed io non vedo l’ora di fare il mio primo concerto.

Progetti dopo Sanremo? Album in uscita?

Si, finalmente nella settimana sanremese uscirà il mio primo disco “Donna Libera”.

In bocca al lupo per Sanremo e non solo, ma soprattutto per tutta la tua vita artistica dopo il festival. Ti seguiremo molto attentamente perché dai tuoi occhi vedo che hai molto da comunicare attraverso la musica. Grazie per essere “passata” da noi.

Vi abbraccio forte, grazie per questo spazio!

 

Salvatore Imperio

di Salvatore Imperio

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