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Metrò:”A 10 anni dal terremoto molte cose sono cambiate ma molte altre purtroppo sono rimaste le stesse.”

Metrò:”A 10 anni dal terremoto molte cose sono cambiate ma molte altre purtroppo sono rimaste le stesse.”
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Salvatore Imperio
di Salvatore Imperio

In Abruzzo, ci sono dei ragazzi che hanno concepito una bella idea per far ascoltare la propria musica e per attirare i nostalgici dei videogames di prima generazione.

Loro sono i Metrò ed hanno pubblicato il nuovo singolo intitolato “Giove” che fa sgranare gli occhi da una copertina spettacolare.
Vi consiglio di entrare sul sito della band (http://www.metroband.it/giovethegame/) e godervi questo piccolo regalo della band abruzzese che, dopo i successi del 2015 e 2016 (Festivalshow e DJ OnStage) e la partecipazione al Festival di Castrocaro 2017 in onda su Rai 1, ha lavorato in studio per unanno componendo i brani che faranno parte del loro primo album.

 

Giove – IL VIDEOGAME

L’intervista ai Metrò.

Ciao ragazzi e benvenuti su MIE. Devo per forza farvi una domanda sulla copertina. Come vi è venuta in mente un capolavoro così?

Ciao e grazie a voi. “Giove” è un viaggio spaziale. Si parla di astronavi, pianeti e alieni. Tutto quello che è nato dopo (copertina e videogame) fa riferimento alle grafiche arcade degli anni ‘80. Della realizzazione si è occupato Valerio Giuliani.

Cosa si deve aspettarsi chi lo ascolterà questo singolo?

Giove descrive molto precisamente uno spaccato della vita di chi come noi, alla soglia dei 30 anni, è combattuto tra il vivere le cose in maniera “umana” o “aliena”.

C’è qualche elemento autobiografico in questo vostro nuovo singolo?

Assolutamente sì. Il brano è stato scritto da tutti e 4 e quindi rispecchia quello che viviamo.

L’idea del videogame per far ascoltare “Giove”. Ditemi la verità, è per “adescare” qualcuno e far ascoltare la vostra musica?

Hai colto in pieno il nostro intento. Volevamo che “Giove” diventasse virale e avevamo scartato da subito l’idea del videoclip, ormai se ne fanno troppi! Il videogame è uno strumento interessante perché rende l’utente co-protagonista, lo trasforma in spettatore attivo.

Cosa state preparando per il 2019?

Un album, il nostro primo disco, che probabilmente uscirà in autunno!

Venite da una terra che ha sempre dato grandi artisti, più o meno conosciuti ma, certamente grandi artisti. Ci sono state persone esterne coinvolte per l’idea del lancio di “Giove”?

Si, ovviamente la realizzazione e pubblicazione di questo brano non sarebbero stati possibili senza la nostra etichetta NatyLoveYou, che ringraziamo! Il videogame è stato realizzato da Lucio Boglione di DEHLIC, il concept grafico da Valerio Giuliani, le foto sono di Alessandro Picchione, tutti Aquilani come noi.

L’Aquila è pienissima di artisti, musicisti. C’è quasi ogni sera un concerto o uno spettacolo teatrale, nonostante sia una città spesso in balìa della mentalità un po’ provinciale dei suoi abitanti. A 10 anni dal terremoto molte cose sono cambiate ma molte altre purtroppo sono rimaste le stesse.

 

 

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