MATTEO SCHIFANOIA: la sua Crisi è Rock

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MATTEO SCHIFANOIA: la sua Crisi è Rock
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Un album d’esordio, “Lo Scapolo”, ma soprattutto un nuovo singolo di lancio, “Crisi Rock”. La canzone di Matteo Schifanoia è irriverente ma senza troppa volgarità e irruenza. Insomma non la manda a dire, basta saper ascoltare.

Con “Crisi Rock” oggi torna a dar voce a questo disco che prende anche in giro lo star system, il mercato e le televisioni. Viviamo in un momento di crisi e il cantautore perugino ce lo dipinge attraverso la figura di uno scapolo appunto, perché anche la vita da single è una conseguenza dalla crisi.

I matrimoni sono vere e proprie tasse, il caos di una camera, la solitudine e ovviamente il bicchiere facile. Ma la crisi peggiore, culturale, sociale, economica e politica, per Schifanoia significa una “Crisi Rock”.

Un video assai interessante che incornicia il singolo in una veste più elettronica rispetto all’originale che troviamo sul disco ufficiale, una lirica dal sotto testo fortissimo e di impatto. L’ironia irriverente di Schifanoia si mette in mostra in tutto e per tutto, nella semplicità della sua vita da single (almeno quella del video), lontano della scene di rosa accese e da quel suo teatro canzone con cui si prende gioco del burattinaio di questo santo paese. E noi dietro a riderci su: potere e magia della poesia cantata di Matteo Schifanoia.

L’intervista a Matteo Schifanoia

Una “Crisi Rock”. Una canzone sociale direi. Ovviamente il Rock la prendo come metafora. Ma è davvero tutto così in crisi?
Tutto tutto no, ad esempio la finanza non ha mai vissuto momento più felice, ma anche la biomedica, la biogenetica, la tecnologia, l’informatica, le organizzazioni criminali, la mediocrità.

Ovviamente i primi imputati sono i protagonisti del sistema discografico. Ma voi musicisti, avete qualche colpa secondo te?
Più che sistema discografico parlerei di ciò che rimane del sistema discografico. I musicisti sono esseri umani, ci sono quelli virtuosi e quelli meno ma è un periodo difficile per entrambi.

Con questo disco d’esordio pensi di aver appagato a pieno il tuo bisogno di espressione?
Assolutamente no, ma forse un giorno arriverà questo momento e allora sarà un casino perché la noia e l’ansia sono sempre dietro l’angolo pronte ad insinuarsi.

Bellissimo questo video: che sia anche questa una metafora di come vorresti fosse la vita di tutti i giorni?
Viste le belle presenze che ci sono nel video direi di sì:) e poi certo sarebbe bello riacquistare un po’ di allegria, di ottimismo, di energia positiva, di capacità di stare bene con poco.

Secondo te: consigli utili per lenire le ferite di questa “Crisi Rock”? Anzi consigli utili per uscirne?
Ognuno dovrebbe fare quello che gli piace, anche se questo potrebbe significare non potersi permettere una vita borghese (auto, casa, ristoranti, vacanze, figli).

La redazione di MIE

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