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Su MIE tornano i Levy per raccontarci il nuovo lavoro LIGHT BLUE.

Su MIE tornano i Levy per raccontarci il nuovo lavoro LIGHT BLUE.
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Dopo il tour che li ha visti salire sui palchi del Regno Unito, i Levy tornano con un nuovo album intitolato “Light Blue”. “Light Blue” è anche

La redazione di MIE

il titolo del primo singolo estratto che nel giro di pochi giorni ha raggiunto le mille visualizzazioni su Youtube, mentre l’album ha superato i diciassette mila ascolti su Spotify,


Incredibilmente, la band di Matteo Pagnoni e Damiano Cherchi va meglio all’estero che in Italia; infatti sono state dedicate intere puntate su programmi radio negli Stati Uniti con passaggi radiofonici anche in nazioni come Germania, Regno Unito, Australia, Canada, Sudafrica, Spagna e molti altri.

 

Il videoclip ufficiale di Light Blue.




Da “Beautiful Monsters” in poi, i Levy stanno trovando la loro dimensione dove forse c’è più attenzione verso chi propone nuova musica.

Possiamo dire che “Beautiful Monsters” è stato il segnale che non stavate facendo musica solo per voi, visto gli ascolti e i passaggi radiofonici?

Diciamo che “Beautiful monsters” è stato sicuramente un punto di passaggio molto importante, uno spartiacque nella nostra carriera musicale.

È tutto nato da lì, da quella intuizione nel sound e nell’amalgama della band, poi sono arrivati i risultati, tantissimi e di un certo peso che ci hanno fatto capire quanto è stato importante lavorare sul nostro suono e sulle nostre composizioni.

 

Light Blue, il nuovo album su Spotify


 

“Light Blue” è stato un album costruito in pochissimo tempo. Avevate già in mente come “doveva suonare”?

All’inizio avevamo un’idea di massima, ma dopo il tour estivo siamo tornati in sala di registrazione e abbiamo tirato giù oltre al cuore anche i dettagli dei brani, che scivolavano benissimo e si susseguivano senza grossi intoppi.

 

Un album che è dedicato ad una persona in particolare, vero?

Beh, direi che la nascita di mia figlia è stato un evento molto importante che ha cambiato in maniera assolutamente positiva la mia vita, il mio modo di concepire e guardare il mondo che mi circonda.

In realtà ci sono tantissime dediche nell’album, che riguardano soprattutto persone tra virgolette sorde, cioè quelle che non vogliono assolutamente ascoltare o fare attenzione o semplicemente essere sensibili ad alcune problematiche, riguardanti il prossimo e soprattutto le persone meno fortunate.

 

Avete girato un videoclip semplice ma che trasmette tanta energia. Come è nato?

Come tantissime cose che hanno funzionato in passato e stanno funzionando nella band diciamo che il video è nato in una situazione di emergenza, poi come tante altre cose di nostra produzione ha subito un processo di sviluppo assolutamente anormale e strano.

Non volevamo assolutamente stupire a tutti i costi, ma volevamo fare qualcosa di personale, di nostro, che rimanesse nella testa di tante persone che, in questo momento, ci seguono e soprattutto di tante persone normali come noi.

 

Light blue su MIE Vol. 4


Quanto è importante trasformare in immagine l’idea di una canzone?

Nel 2019 assolutamente imprescindibile, non si può ormai più distinguere l’immagine che si crea nell’immaginario dell’ascoltatore con quello che invece il risultato finale, cioè la canzone.

Non per questo, invece, risulta facile trovare un’immagine adatta a quello che al messaggio si vuole trasmettere con la canzone stessa e con il testo.

Oggi, però molti sono i video che usano cliché o effetti speciali per sopperire ad una grave mancanza di idee, di connessioni, di logicità, di fantasia e sopra ogni cosa di onestà intellettuale.

 

Nel videoclip, sembra quasi che il messaggio che volete trasmettere è “i Levy sono in giro”. Parliamo di live. Dopo un 2018 molto buono, a cosa state lavorando per il 2019?

I Levy sono sempre in giro e lo saranno per molto, moltissimo tempo nel 2019.

C’è un sogno nel cassetto, un ennesimo sogno che vorremmo realizzare e a cui stiamo lavorando veramente a livello embrionale ancora.

Vorremmo che venga alla luce presto durante quest’anno; sarà qualcosa di veramente speciale e bello, che potranno vedere tutti, anche quelle persone che non riescono ad essere presenti ai nostri live. Per questo motivo vorremmo aspettare qualche mese prima di dare un annuncio.

Un grazie alla redazione.

 

 

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