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Le nove terre di Libero. L’intervista su MIE

Le nove terre di Libero. L’intervista su MIE
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9TERRE è il nuovo lavoro discografico di Libero, il “cantautore col sequencer”. 

Salvatore Imperio
di Salvatore Imperio


Un album intenso, intimo in cui la sua interiorità, intrecciandosi con le storie della sua terra riesce a far emergere e a dar vita ad un sound profondo e fluido.
Una raccolta di nove canzoni, nuovi mondi che nascono nell’animo del cantautore siciliano, incontrandosi e scontrandosi, a volte opposti, selvaggi o quadrati in cui lo stesso Libero si ritrova nel mezzo.

L’album è stato anticipato dal brano “Au Maghreb”

Ciao Libero e bentornato su MIE. Come è nato “9TERRE”?

Dalla voglia di conoscermi meglio e di voler sperimentare. Il siciliano misto all’italiano, la musica etnica a quella elettronica, il folk al pop.

Sono davvero felice del risultato.

Questo album sta raccogliendo ottimi risultati visto anche i festival in cui sei presente. Raccontaci un po’ di queste avventure.

La musica riesce sempre a portarmi in posti meravigliosi. Dal raduno nazionale dei giovani di Libera Contro le Mafie al Dedalo Festival passando per il Teatro Andromeda. E per fine settembre sono in arrivo bellissime novità!

Tra tutti quelli a cui hai partecipato, c’è qualcuno che ti ha dato la “conferma” che avevi fatto un buon lavoro con “9TERRE” e le canzoni che raccoglie?

Sicuramente il raduno nazionale dei giovani di LIBERA. Il fatto di suonare davanti a tantissimi ragazzi provenienti da ogni regione italiana mi ha fatto capire che il dialetto Siciliano, quando fatto bene, non ha poi tutti quei limiti che i produttori discografici vogliono farci credere.

La musica quando arriva, arriva a prescindere dalla lingua!

Questo è un album in cuic’è la tua Sicilia. Cosa c’è della tua vita, quella del quotidiano, in questo album?

La Sicilia è il mio quotidiano. La mia vita viene legata a tutte e 9 le canzoni.  Una ragazza che ha ascoltato di recente per la prima volta l’album mi ha detto: “Sei riuscito a rendere palpabile l’aria afosa che respiriamo noi Siciliani.”
 
Quali sono le canzoni questo album che un ascoltatore che si avvicina alla tua musica non deve assolutamente
perdere?
Binnajaah, Lassame ccà e Au Maghreb.

Delle canzoni che hai citato, vuoi raccontarci la loro storia?

Preferisco lasciare il link a Spotify: è meglio di mille parole!

Quali saranno le tue prossime mosse?

 Nuovi videoclip stanno per uscire, assieme alle prossime date del Tour!
 
Bene Libero, ti ringrazio per il tempo che ci hai dedicato.
Grazie a voi!

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