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Musica Italiana Emergente

Nuova avventura discografica per i LADRO. L’intervista su MIE.

Nuova avventura discografica per i LADRO. L’intervista su MIE.
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Salvatore Imperio
di Salvatore Imperio

“Domenica Pomeriggio” è il singolo che anticipa l’uscita di “Spogliati e Ammalami”, secondo disco della band milanese Ladro, pubblicato e distribuito da (R)esisto.

LADRO sono un band alternative rock di Milano, nata nel 2014 nella formazione in trio (voce/chitarra, basso, batteria), e attualmente composta da Ste di Ladro (voce/chitarra) e Grace (batteria/voce).
Nel 2016 esce il primo EP della band “Ladro – Extended Play”, registrato a Varese con la collaborazione di Andrea Cajelli, formato da 4 brani originali in lingua inglese e italiana, che spaziano dal grunge più asciutto al rock alternative con arrangiamenti più ricercati.
Dall’incontro con (R)esisto Distribuzione Massaga Produzioni, i LADRO registrano il loro secondo EP “Spogliati e Ammalami” nell’estate 2018, che contiene 4 nuovi brani, prodotto da Michele Guberti e registrato presso l’Animal House studio di Ferrara.

Questo lavoro è caratterizzato dalla scelta univoca dell’italiano nei testi, dal nuovo assetto a due della formazione e da un sound più diretto e concentrato.

Domenica Pomeriggio – videoclip ufficiale

L’intervista ai Ladro.

Chi sono i Ladro?

Stefano del Giudice e Grazia Mele, rispettivamente voce/chitarra e batteria/seconde voci.

Come è nato questo progetto?

I Ladro nascono alcuni anni fa nella periferia di Milano. La formazione iniziale era un trio e successivamente è diventato un power Duo, in parte per esigenze di band in parte per sperimentare nuove soluzioni musicali.

Avete scelto il genere alternative rock o vi ci siete trovati componendo i vostri brani?

Grazie per la domanda. Decisamente la seconda che hai detto, Indipendentemente dal fatto che “alternative rock” sia davvero la definizione corretta per la musica che facciamo.
E’ sempre difficile definire una band, sopratutto se emergente, non perchè sia difficile riconoscere la natura della band stessa, ma perchè ogni “genere” e ogni definizione cambia spesso col passare del tempo. Ieri alla radio ho sentito dire che la “Dave Metthew’s Band” è alternative rock … ma stiamo divagando.
Diciamo che il rock, è quel mare dove è possibile navigare a vista, lasciandosi portare dai venti e dalle correnti senza dover fare grandi scelte di stile a priori. E’ possibile essere delicati, ruvidi, malinconici e ironici tutto insieme anche nello stesso momento se lo si vuole. E’ stata questa la scoperta quando abbiamo iniziato a suonare i nostri primi brani.
Credo che una band o un artista che suona un determinato genere “per scelta” difficilmente riuscirà a fare qualcosa di davvero interessante. Con questo non vogliamo dire che noi invece ci siamo riusciti.

Nell’estate 2018, dall’incontro con (R)esisto Distribuzione e Massaga Produzioni, è nato il secondo EP “Spogliati e Ammalami”.

Si, abbiamo avuto la fortuna di collaborare con Max (Massimiliano Lambertini) e Michele (Guberti) per questo nuovo EP ed è anche grazie a loro che abbiamo consolidato i nostri ultimi brani e in particolare la formazione a 2.

Ascolta Musica Italiana Emergente Vol.3

Quali sono state le differenze tra l’autoproduzione dei primi tempi e il lavoro in team?

Mischiare le esperienze e i punti di vista di base fa crescere e può rendere il gioco più interessante. Nel nostro caso direi che è proprio andata così. Devo dire che inizialmente ci è sembrato di perdere qualcosa del nostro imprinting iniziale, ma appena abbiamo fatto girare i pezzi, dopo averli in parte riarrangiati in studio, abbiamo capito che erano diventati più forti ed efficaci.

“Domenica Pomeriggio” è il vostro nuovo singolo. Come è nato e di cosa parla?

Per primo è nato il riff di chitarra, semplice di per se ma complicato da suonare alla batteria. Una volta trovata la quadra, dopo una intera giornata, ho pensato Ma chi me lo far fare? di stare qui come al solito ad impazzire ossessionato da un solo rif di chitarra? … quante altre cose inutili e senza senso avrei potuto fare? … e con questi pensieri è nato anche il testo.

Quali sono i vostri progetti per il 2019?

Stiamo scrivendo pezzi nuovi per tornare in studio a registrare il prima possibile. Ci piacerebbe anche realizzare un’altro video e stiamo cercando quindi qualche buona idea anche per quello.

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