KATRES – biografia

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Teresa Capuano, in arte “Katres”, nasce a Catania ma da sempre vive a Napoli. Inizia giovanissima a suonare la chitarra e a comporre. Personalità, passione ed eleganza trovano espressione nei suoi testi e nelle sue musiche, parlando dell’universo femminile con ironia e romanticisimo.

Nel 2008 è l’unica cantautrice campana tra le finaliste del Premio Nazionale Bianca d’Aponte, dove si aggiudica il Premio SIAE per la miglior composizione con il brano “Bianco Elettrico”. Nel 2009 è finalista sia al Premio d’Aponte che al Premio Bindi.

Il 2010 è l’anno della vittoria al Premio Nazionale “L’artista che non c’era”. Si aggiudica inoltre il Premio “Best Songwriter” al Demo’s Lady Award, il Premio “Demo d’Autore” e il Premio “Demo Award”, indetti dal programma Demo di Radio 1. Grazie a questi, si esibisce prima di artisti come Max Gazzè, Eugenio Bennato, Ron e Antonella Ruggiero. In più, apre il live di The Zen Circus.

Nel 2011 è tra i semifinalisti di Musicultura e si esibisce con Niccolò Fabi, Ron, Teresa de Sio, Paolo Belli, Francesca Schiavo e Nathalie alla festa delle 3000 puntate di Demo Radio 1. La sua canzone “Coiffeur” viene scelta come sigla di chiusura del programma. Partecipa alla realizzazione del libro/cd “Anatomia femminile” di Michele Monina, scrivendo il brano “Il piano b”: pubblicato dal sito di Rollingstone.it, supera le 700.000 visualizzazioni. Vince il Premio della Critica al Premio Stefano Rosso e il Premio Best Songwriter del programma Demo di Radio 1. Riarrangia con il Solis String Quartet un suo pezzo e apre Roy Paci & Aretuska al Calabria Demo Fest.

Il suo primo album, “Farfalla a valvole”, nasce nel 2012: completamente autoprodotto, viene pubblicato il 13 settembre 2013 da Fullheads e distribuito da Audioglobe. A una settimana dall’uscita, Katres è “migliore artista della settimana” su MTV New Generation.

Il tour per la promozione di “Farfalla a valvole” vedrà Katres impegnata in circa 150 concerti, tra l’Italia e l’estero (Parigi, Londra, Liegi, Bruxelles, Spa, Amsterdam, Barcellona, Valencia, Lisbona).

Nel 2015 incontra Daniele Sinigallia e inizia a lavorare con lui ai nuovi brani.

Con il produttore Jex Sagristano crea il format web “Invito a cena” offrendo agli artisti un luogo in cui poter mostrare una parte intima e inedita di sé. Tra gli ospiti: Umberto Maria Giardini, The Niro, Giovanni Truppi, gli Epo, Ilaria Graziano e Francesco Forni, Sandro Joyeux. E’ madrina del premio internazionale “Bianca d’Aponte” tenutosi a Barcellona l’8 marzo.

Durante il 2016 lavora alla realizzazione del suo secondo album “Araba fenice” con Sinigallia. Scrive per la prima volta in dialetto siciliano e canta insieme al duo Fede’n’Marlen il brano “Lucciola d’inverno”, inserito nel loro primo album “Mandorle”. Per il secondo anno consecutivo è ospite e madrina al Premio internazionale “Bianca d’Aponte” a Barcellona. Musica una poesia di Alba Avesini pubblicata in un album distribuito durante il premio Tenco 2016 con la rivista “Il cantautore”, apre il concerto di Dente e si esibisce al Roxy Bar di Red Ronnie. Collabora con il produttore napoletano Max Carola e la cantautrice Gabriella Rinaldi (gli “Innesto”) per la scrittura e l’interpretazione del brano “Manneme l’ammore”.

A giugno 2017 Katres pubblica “Ormai ho deciso”, il primo singolo estratto dal nuovo disco di inediti in uscita a febbraio 2018, grazie al quale si aggiudica il Premio Stil Novo 2017 del Premio Lunezia,e affonta una lunga tournèe estiva in apertura a Ermal Meta.

Sempre nel 2017 pubblica il secondo singolo, “Bla Bla Bla”, firma con il booking di “Mescal” per il nuovo tour che partirà a novembre e firma un accordo con Warner Chappell per le edizioni delle prossime pubblicazioni discografiche.

Il 23 febbraio esce il secondo disco di KATRES, dal titolo “ARABA FENICE”.

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