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Il 7/10 esce “Non basta vivere”, l’EP degli ancora acerbi The Ophelia’s Nunnery

Il 7/10 esce “Non basta vivere”, l’EP degli ancora acerbi The Ophelia’s Nunnery
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Cover CD_Non basta vivereRecensire dei ragazzi appassionati di musica che si stanno avvicinando or ora al mercato discografico è sempre difficile per chi fa il mio mestiere e lo è a maggior ragione per me che sono loro coetaneo. Nonostante questo, non voglio esimermi dal mio compito premettendo che tutto ciò che sto per dire potrà certamente essere controbattuto dai diretti interessati e non dovrà suonare per loro come una bocciatura.
Cominciamo dicendo che la band The Ophelia’s Nunnery nasce a Desio (MI) dalle idee di Matteo Arienti (voce, chitarra), Matteo Zappa (basso, voce), Simone Manzotti (batteria) e Dario Azzolini (chitarra) e che il 7 Ottobre prossimo uscirà il loro primo EP contenente 5 brani dal titolo “Non basta vivere” che io ho avuto la possibilità di ascoltare in anteprima per MIE – Musica Italiana Emergente.
Allora, in primo luogo posso affermare che il sound dell’allbum strizza l’occhio al pop italiano ed internazionale degli ultimi anni ed è abbastanza lontano dalle tipiche sonorità indie alle quali siamo abituati; l’ascolto comunque fila liscio, ma senza infamia e senza lode. Nei brani, in particolare ne “Il rumore del passato”, sembra quasi di sentire il timbro “strapop” del nostrano NEK e i testi risultano spesso poco originali. Per quanto riguarda la parte strumentale invece le cose vanno un pochino meglio, si respira aria più internazionale e si nota una buona capacità di sperimentare e una buona versatilità (bravi anche nelle versioni in acustico che ho ascoltato su youtube).
Non c’è dubbio però che quello dei “The Ophelia’s Nunnery” sia un progetto musicale in divenire e che questi ragazzi devono ancora capire qual è la loro strada da seguire; detto questo, credo che dal punto di vista delle vendite e degli ascolti il loro EP possa fare bene nell’odierno mercato discografico italiano.
Dunque in attesa del riscontro del pubblico e dei loro lavori futuri voglio comunque fare un grosso “in bocca al lupo” a questi ragazzi augurando loro di seguire sempre la loro passione e di trovare presto il loro appagante ed originale percorso musicale.

Alessio Boccali
Alessio Boccali
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