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Il giorno dopo dei Flat bit: l’intervista su MIE.

Il giorno dopo dei Flat bit: l’intervista su MIE.
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Fuori dal 12 Aprile 2019 ed edito da Revubs, il nuovo album dei Flat Bit dal titolo Il Giorno Dopo“.

Salvatore Imperio
di Salvatore Imperio

I Flat bit tornano con un nuovo album dopo l’esordio, nel 201,4 con “Scala di grigi” e la pubblicazione due anni dopo di “Imperfette condizioni”.
Nel 2017, pubblicano il singolo “Attacchi di normali” e dopo un silenzio durato due anni tornano con il singolo “La cosa giusta” prima di pubblicare questo nuovo album.

Il Giorno Dopo“ è un disco caratterizzato da contaminazioni di vari generi e traccia in otto canzoni una linea temporale immaginaria sulla giornata tipo di chi, per ripartire da se stesso, ha bisogno di qualcuno che gli dica che andrà tutto bene.

Dal disco sarà estratto come primo singolo “La Cosa Giusta”, pubblicato il 29 Marzo .2019 per Revubs.

Il videoclip del brano, rimarca in maniera non convenzionale il forte desiderio di libertà che emerge dal testo, un viaggio improvvisato senza una destinazione definita alla scoperta di se stessi.

Flat Bit – La cosa giusta (Videoclip ufficiale)

L’intervista ai Flat bit.

Ciao ragazzi, chi sono i Flat bit e come è nato il vostro progetto?

Ciao, nasce nel 2010 ad una sagra paesana. Davanti a qualche bicchiere di vino ci siamo resi conto che tutti i nostri progetti precedenti stavano per concludersi e avevamo tanta voglia di suonare.

Così, dalle ceneri di quattro band sono nati i Flat Bit: un cantiere aperto e in continua evoluzione dove possiamo metterci alla prova e sperimentare senza vincoli.

Da “Scala di grigi” del 2014 fino ad arrivare a “Il giorno dopo” nel 2019. In cinque anni tanta musica pubblicata. Quali sono stati i riscontri dalla vostra prima “uscita”?

Diciamo che “Scala di grigi” è stato un esperimento. L’Ep, che è una demo, risale al 2014 quando ci siamo accorti di avere abbastanza voglia e materiale per accantonare le cover e cominciare a produrre e proporre musica nostra.

I riscontri sono stati tanti e incredibilmente si sono accorti in molti di noi…anche se riascoltandolo adesso sentiamo solo i “difetti” è un progetto che porteremo sempre nel cuore perché senza quel primo passo non sarebbero nati i lavori successivi.

Ci sono stati cambiamenti nella formazione della band in questi anni?

La formazione è la stessa dal 2012, da quell’anno in poi non ci sono stati ne arrivi ne addii.

L’album su Spotify

Dal disco sarà estratto come primo singolo “La Cosa Giusta”, accompagnato dal videoclip. Dove è ambientato e come è nata l’idea del videoclip?

Il video è stato realizzato dai ragazzi di Blanket Studio, realtà toscana che ha già lavorato con molti big del panorama indipendente; l’idea è nata da una collaborazione tra noi e loro, abbiamo voluto stravolgere l’immaginario che la canzone può dare senza però intaccarne il significato…è ironico ma anche molto profondo e a tratti comico, è stato girato in un supermercato!

Di cosa parla questa canzone e quali sono gli argomenti trattati nell’album?

Il giorno dopo è un disco che tratta diverse tematiche, dalla provincia all’abbandono, passando per la conclusione di una storia e l’inizio di una nuova vita.

Tutti i pezzi hanno in comune la quotidianità, ci piace raccontare quello che succede intorno a noi senza mentire all’ascoltatore e senza usare alcun “filtro bellezza”.

Su Spotify, MIE Volume 6!

Dopo il videoclip di “La cosa giusta”, pubblicherete un nuovo videoclip per presentare un nuovo singolo estratto dall’album?

Molto presto inizieranno le riprese del nuovo singolo, traccia n.1 “Occhiali da sole” sempre a cura di Blanket Studio!

Quali sono i vostri progetti per il 2019?

Vorremmo portare il nuovo disco e il nuovo show sopra più palchi possibili, come è già successo per i dischi precedenti il nostro obiettivo nel 2019 è suonare dal vivo.
Poi quando arriverà l’autunno cominceremo a lavorare ad un progetto molto ambizioso che per ora non anticipiamo (per scaramanzia!).

 

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