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Dalla Sicilia arriva DEFOLK, alias Vincent Migliorisi. L’intervista su MIE.

Dalla Sicilia arriva DEFOLK, alias Vincent Migliorisi. L’intervista su MIE.
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Defolk è lo pseudonimo di Vincent Migliorisi, musicista polistrumentista, autore e produttore siciliano.

Il 27 Ottobre 2017, ha pubblicato l’album “Bisolare” su etichetta MaiOhm Records da cui ha estratto il nuovo singolo, accompagnato dal videoclip, intitolato “La lumaca

 

 

Salvatore Imperio
di Salvatore Imperio

L’intervista a Defolk.

Benvenuto su MIE Musica Italiana Emergente. Come nasce Defolk?

E’ decisamente un percorso alternativo.

Nasce per mettere il punto, diciamo, ad una frase lunga 20 anni.
Voglio capire se c’è ancora l’attenzione per ascoltare canzoni, fuori dal tempo e dai mood. O forse è solo un manuale per provetti quarantenni.

Sicuramente ci sono io e la mia vita.

La lumaca” è il nuovo singolo. Come è nata e di cosa parla?

E’ uno dei brani più vecchi di questo disco. Parla di tutti, di chiunque almeno una volta nella vita si è sentito fuori luogo, vessato, ingiustamente scavalcato. Io ho scelto la lentezza come personale mantra. Gli arrivisti sono troppo veloci e passano in fretta. La lumaca invece, sempre che non la schiaccino, s’intende, prima o poi non solo arriva ma rimane pure.

Questo nuovo singolo è contenuto in “Bisolare”, album uscito nel 2017.
Quindi il primo messaggio che vuoi far passare è che se un album è buono non importa se sia uscito più di un anno fa?

Non era pensata come una vera e propria strategia comunicativa pero sì, letta in questa chiave, tocca sopravvalutarmi.
A saperlo l’avrei fatta uscire un anno fa però avrebbe dato un’immagine sbagliata del disco, la Lumaca non è che un aspetto di un disco molto etereogeneo

Parliamo di “Bisolare”. Nell’album c’è “Si Dimentica” che vede il featuring di Luca Madonia. Un artista come Luca Madonia ti ha dato qualche consiglio su come fare musica oggi?

Luca ha partecipato con entusiasmo alla scelta del brano in cui cantare. Sai con i featuring non funziona proprio così. Tu scegli un brano e l’artista accetta o meno. Si dimentica non è un brano come gli altri: ha questa verve smithsiana di saperti nascondere, dietro una musica garbata, parole al veleno. Luca non l’ha scelta a caso; è una grande persona, ancora prima di essere un cantautore. E’ stato un bellissimo regalo e per me , cresciuto a pane e Denovo, una collaborazione che impreziosisce la mia intera produzione.

Visto che abbiamo citato la musica di oggi, voglio chiederti cosa serve per fare qualcosa in più rispetto ai tanti che fanno musica per uscire da un calderone enorme. Ad esempio, quanto è importante la promozione per far ascoltare le vostre canzoni?

E’ fondamentale. Non a caso anche un lavoro come Bisolare, che secondo me in un calderone ci sta tranquillamente, dopo un anno è come se fosse nuovo, e così probabilmente sarà tra 10 anni, mi auguro.

Non seguire le mode ti preserva l’opportunità di per poter diventare improvvisamente di moda, anche solo per 50 minuti, la durata di un disco.

“Defolk è lo pseudonimo di Vincent Migliorisi, musicista polistrumentista, autore e produttore siciliano. Classe ‘77, ha fondato e sciolto band più o meno note (La Casbah, Piccola Orchestra Primavera, Talèh), suonato con numerosi artisti della scena indipendente italiana (Colapesce in primis), prodotto innumerevoli colonne sonore, in parte raccolte nei 2 dischi che ha pubblicato per l’etichetta Smoothnotes (L’ultimo inverno e Prima v’era). Defolk è l’incontro delle parole Default e Folk. Un nuovo modo per mettersi in discussione senza abbandonare le proprie radici e mettendoci anche la voce, finalmente.”

Allora con la musica si può lavorare o si riesce anche a vivere?

Con qualche compromesso sì, si può fare. La cosa fondamentale è rimanere se stessi, mantenere e preservare la propria personalità, quel particolare gusto che ti rende immediatamente riconoscibile. In questi anni l’ho sperimentato sia come autore che come musicista. Oggi lo sperimento come cantautore.

Ultima domanda: cosa stai progettando per il 2019 di Defolk?

Potrebbe essere un anno di passaggio. Anche dalle vostre parti.

Quasi sicuramente un tour in primavera che toccherà le città in cui non sono stato l’anno scorso (azz è passato un anno già?) e poi comincerò a lavorare al prossimo disco, che uscirà sicuramente all’inizio del 2020. Ma questo lo scoprirete solo nel 2021.

 

Defolk è su Musica Italiana Emergente vol.2

 

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