BLU è il nuovo singolo che segna un cambio di passo importante dei MOSCOW CLUB. L’intervista di Salvatore Imperio.

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BLU è il nuovo singolo che segna un cambio di passo importante dei MOSCOW CLUB. L’intervista di Salvatore Imperio.
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Blu” è il nuovo singolo dei Moscow Club che segna un cambio di passo importante nel loro percorso artistico.

Infatti, dopo gli ep “Moscow Club (2013) e “Six Indie City(2015) e il singoloReady(2013) in lingua inglese, svoltano decisamente verso la lingua madre e pubblicano un singolo accompagnato dal video in cui la protagonista Angela Chan è protagonista di un mondo in cui non ci sono né bandiere o nazioni.

L’intervista alla band di “Blu”.

Salve ragazzi, è un piacere conoscervi e farvi conoscere attraverso le pagine di Musica Italiana Emergente.

Ciao, il piacere è tutto nostro, grazie per questo spazio!

Come sono nati i Moscow Club?

I Moscow Club sono nati nel 2012 dall’esigenza di Gabriele e Federico (bassista e chitarrista) di fare musica insieme nel segno dell’indie-rock alternativo come Arctic Monkeys, Editors, Kooks e via dicendo. Dopo una lunga ricerca abbiamo trovato Dario, il batterista giusto per noi (soprattutto per la pazienza).

Dopo il percorsoin inglese, siete passati allitaliano con “Blu”. Come mai questa svolta?

C’è stato qualcosa che ha influenzato fortemente la vostra decisione?

Dopo circa 4 anni in inglese e dopo aver pubblicato due EP, una cover (I Follow Rivers di Likke Li) e un singolo, abbiamo sentito l’esigenza (soprattutto Federico) di esprimerci nella nostra lingua madre. Il motivo? Sicuramente la ricerca di nuovi stimoli, ma anche l’importanza della musica indie italiana negli ultimi due o tre anni ha avuto il suo peso.

Dal comunicato stampa si nota la produzione di Mattia Cominotto (Meganoidi, Od Fulmine) presso il Greenfog Studio di Genova. Quali sono stati gli aspetti che hanno fatto la differenza dalle vostre precedenti produzioni?

Noi siamo dei fedelissimi del Greenfog Studio e con Mattia si è creato un bellissimo rapporto di amicizia e fiducia. Rispetto ai precedenti lavori, per “Blu”, gli abbiamo esplicitamente chiesto una mano per trovare un sound più moderno senza intaccare la nostra natura. Il risultato è stato davvero soddisfacente e rispetto al provino, Mattia è riuscito a rispettare il pezzo e al tempo stesso dargli un vestito più adatto alle grandi occasioni. Il brano di ispirazione per l’arrangiamento è la bellissima “Everybody wants to rule the world” dei Tears for Fears.

Tornando alla scelta del passaggio della lingua inglese a quella italiana, pensate che sarà un passaggio definitivo o state pensando di scrivere canzoni in entrambe le lingue?

Si, il passaggio è definitivo. Ma non cancelliamo il passato e nei nostri concerti sono ancora presenti i pezzi in inglese più apprezzati e conosciuti.

Passiamo alla realtà della musica indipendente. Visto che la vivete in modo diretto, quante difficoltà ci sono nel far ascoltare la propria musica in Italia?

Non sappiamo come funziona negli altri paesi, sicuramente qua in Italia non è facile ma rispetto a solo pochi anni fa si hanno più possibilità grazie all’uso intelligente dei social e di Spotify e Youtube. Per fare il salto di qualità in termini di ascolti e visibilità però, crediamo che non si possa non prescindere dalla collaborazione con etichette discografiche, uffici stampa e booking di livello. Oramai non basta più fare della bella musica, la vera mission è arrivare a più gente (giusta) possibile.

Siamo nellera del web. Pensate che questo sia un anno cruciale per il movimento indipendente visto che il main stream non calcola molto il fermento italiano e il web sta rivoluzionando il settore musica”?

Se si sta a guardare solo il web, tutti ascolterebbero la trap ma così non è. Negli ultimi anni il fenomeno indie italiano è diventato mainstream grazie a personaggi come Calcutta e Tommaso Paradiso, questa è la strada da seguire.

Visto che parliamo di web, dove possiamo rimanere aggiornati sulle avventure artistiche dei Moscow Club?

Potete rimanere aggiornati sulle nostre pagine ufficiali di Facebook e Instagram e ascoltare la nostra musica su Youtube e Spotify. Stiamo dando vita a nuove canzoni e speriamo di sentirne delle belle.

Immagino che le vostre canzoni siano sui Digital Store. Vorreste ricordarne qualcuno?

Sicuramente iTunes e Google Play, ma anche bandcamp.

Perfetto ragazzi. Vi ringrazio per averci regalato qualche chicca sui Moscow Club e la vostra musica. Mi raccomando teneteci aggiornati sulle prossime avventure.

Grazie a voi, a presto! #stayblu.

Salvatore Imperio

Salvatore Imperio

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