Altotas – “Siamo al bivio”: testi interessanti conditi da un ritmo scanzonato

Altotas – “Siamo al bivio”: testi interessanti conditi da un ritmo scanzonato
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altotas-musica-siamo-al-bivioEsce oggi (9 Settembre) nei negozi di dischi e negli store online “Siamo al bivio” il disco degli Altotas, gruppo musicale alternative Pop-Rock nato a Napoli nell’ottobre del 2010 dall’incontro di sette musicisti (Marco Miglio, Elvira Gioia, Rocco Graziano, Nando Daniele, Ludovico Bova, Michele Nasone e Stefano De Palma) con precedenti esperienze musicali in altre formazioni partenopee degli anni ’80. La scelta del nome da dare al loro progetto musicale non è stata casuale, anzi. Il nome “Altotas” ha un’origine mistica molto curiosa; prende ispirazione, infatti, da “Altus”, maestro occultista autore del Mutus Liber, uno dei testi di alchimia più importanti mai redatti.
Ma veniamo ora all’album “Siamo al bivio”, c’è da dire innanzitutto che al primo ascolto tutti i brani sono orecchiabili e filano lisci, ma non senza dare spunti di riflessione.
Si nota subito che nei dieci brani del cd a farla da padroni sono i testi. Si passa da brani molto sentimentali ed emozionali come “Domani noi” dedicata ad un amico malato o “Da solo”, una sorta di auto-esame di coscienza con cui un po’ tutti nella vita abbiamo, e avremo, a che fare, per arrivare a brani di interesse più sociale come “Guagliò” dedicata al popolo napoletano, e non solo, che si “sporca le mani” tutti i giorni per migliorare la società o “May Day” e “Gente che non vede”, due brani di autentica denuncia sociale.
C’è da dire anche che le sonorità sono un po’ meno originali, ma non per questo scadenti. Si avverte qualche nota vintage di boogaloo, ma a farla da padrone è certamente il pop, soprattutto il pop rock (un po’ in stile Negrita).
A conti fatti ci troviamo di fronte ad un buon album che tratta temi seri ed attuali in modo abbastanza scanzonato e questo è certamente un punto a favore degli Altotas, non resta che vedere d’ora in poi cosa ne penserà il pubblico.

Alessio Boccali

Alessio Boccali

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