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AGA: la sua filosofia indiepop. L’intervista su MIE

AGA: la sua filosofia indiepop. L’intervista su MIE
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Parliamo con AGA, Alessandro “Gomma” Antolini, parliamo di questo nuovo brano che ha davvero significati importanti per il vivere quotidiano.

La redazione di MIE

Si intitola “QUESTA NON È”, brano che in qualche modo anticipa l’uscita di un nuovo EP dal titolo “DREAM ON” di cui parleremo sicuramente.

Come guardare ogni cosa, in primis una canzone, da un punto di vista opposto, da ciò che non è piuttosto da ciò che sfacciatamente appare. E da questo preciso istante, su questo pensiero, si aprono ragionamenti davvero importanti…

Un brano digitale, avulso da schemi e didascalie appartenenti al semplice ascolto quotidiano, ricco di gustosa psichedelia pop, acido nei tratti intimi, anestetizzante con questo incedere ricorsivo ce diviene quasi un mantra da recitare. Un video efficace, per niente banale…

Questa non è, il videoclip ufficiale

L’intervista ad AGA.

Non parliamo sempre e solo di musica emergente, sia chiaro. E con artisti di lungo corso come te cerchiamo di rapire qualche buon punto di vista per tracciare una via per le nuove penne. Ecco: da questo singolo ci arriva forte l’invito ad andare oltre, oltre anche la classica forma canzone. Non è così?

Mi piace poter pensare di essere un apripista per artisti che si accingono a scrivere composizioni. La mia volontà è quella di rendere viva la musica sempre e comunque. Conoscere gli schemi può voler dire infrangerli senza farsi troppe domande.

Qualcuno disse che la forma canzone “pop” classica ormai sia una gabbia dentro la quale si resta per comodità e perché difficilmente si hanno strumenti per andare verso qualcosa di nuovo. Tu come la vedi?

Siamo nella possibilità sempre di trasformare il passato in qualcosa di diverso per questo credo che il POP è una parola immensa che può ancora dare novità e stupore.

Interessante il video. Ci racconti l’idea ma soprattutto la realizzazione?

Dopo un attento ascolto fatto da me ed il regista Enrico Zavalloni siamo partiti dai luoghi che possono essere dei non luoghi. Questo ci ha permesso di render condivisibili situazioni apparentemente isolate.

E parlando di pubblico: secondo te come e in che misura sia arrivato il messaggio? Che testimonianze hai raccolto?

Ho avuto feedback positivi anche da persone che non mi conoscono ancora sotto le vesti di AGA. Chi mi ha colpito maggiormente sono stati coloro i quali hanno definito il brano semplice e sofisticato allo stesso tempo. Il mondo creato da AGA voglio sia un tutt’uno.

Uscirà un lavoro tra poco… ci anticipi qualcosa? C’è già una data se non sbaglio… anche questo sarà fatto di non canzoni?

Il nuovo Ep sarà formato da 5 brani di cui 2 saranno remix del singolo “Questa Non È”. Il tema sarà un continuare a sognare e vivere le vie dell’ esistenza in cui ogni persona può ritrovarsi. Traccia dopo traccia ci si perderà in un viaggio di suoni, mantra e alle volte strofe sentite come racconti. Dove si potrà meglio assistere a tutto questo sarà proprio nel live. I prossimi concerti saranno di apertura ai Taxiwars, band del cantante Tom Barman dei dEUS e nel bellissimo club di Berlino Madame Claude.

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